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Ho visto i video presenti nella sezione Documenti di questo sito e devo dire che ho sicuramente le idee più chiare su questo fenomeno. Non che non ne avessi mai sentito parlare, ovviamente. Ma adesso sento di averne una conoscenza maggiore. Mi chiedo però cosa un cittadino possa fare, singolarmente, per dare il proprio contributo. Mi sembra veramente difficile che un singolo possa in qualche modo influire su un fenomeno di così vasta portata. E poi, non è troppo tardi? Forse lo sforzo dovrebbe essere rivolto non più a prevenire ma a difendersi dai fenomeni provocati da questo riscaldamento globale. Secondo me è troppo tardi davvero.
non è assolutamente troppo tardi!!! tutti nel nostro piccolo possiamo contribuire a fare in modo che il surriscaldamente del pianeta si arresti. dobbiamo pensare bene alle nostre azioni quotidiane, dobbiamo fare del risparmio energetico uno slogan di vita quotidiana. dobbiamo razionalizzare l'utilizzo delle risorse e cercare di gestire al megio i rifuti cercando di non gettare nella pattumiera ciò che invece potrebbe essere recuperato. sembrano delle banalità ma se vengono praticate dalla collettività il beneficio sarà tangibile sia per la salute umana che per l'ambiente.
Assolutamente no! Ma dobbiamo agire subito se vogliamo limitare il cambiamento climatico. Primo, perché ci vuole tempo per mettere in atto le misure necessarie a ridurre le nostre emissioni di gas ad effetto serra; e secondo perché questi gas hanno un lungo ciclo di vita, quindi le emissioni rilasciate attualmente influiranno sul clima ancora per i decenni avvenire. In base alla ricerca scientifica, i leader europei ritengono che l'aumento della temperatura media globale non debba superare di oltre 2°C i livelli preindustriali per poter far fronte al cambiamento e ai suoi effetti. Per rispettare il limite dei 2°C occorrerà fermare l'aumento delle emissioni di gas ad effetto serra entro il 2020, per poi ridurle progressivamente del 50% (rispetto ai livelli del 1990) entro il 2050. Per riuscirci sarà necessario apportare cambiamenti radicali ai nostri sistemi energetici e di trasporto, con il contributo di tutti i settori della società e di tutti i cittadini.
Il cambiamento climatico è davvero un problema di tutti, e tutti facciamo parte della soluzione. Se vogliamo vincere questa battaglia, ogni settore della società e ogni cittadino deve dare il suo contributo. Per fare un esempio, le abitazioni private utilizzano un terzo dell'energia consumata nell'UE (e sono responsabili di circa il 20% delle emissioni di gas ad effetto serra dell'UE). Il 70% di questa energia è destinato al riscaldamento domestico, il 14% alla fornitura di acqua calda e il 12% all'illuminazione e al funzionamento degli apparecchi elettrici. Le automobili private pesano per un altro 10% sulle emissioni di gas ad effetto serra nell'UE. In più, i consumatori privati acquistano prodotti fabbricati utilizzando energia, viaggiano in aereo, producono rifiuti, mangiano carne, ecc. - tutte attività che indirettamente provocano l'emissione di gas ad effetto serra.
Ogni cittadino ha il potere di influire su queste emissioni, e questo sito Web fornisce oltre 50 suggerimenti per farlo senza compromettere la qualità della vita: anzi, per farlo e risparmiare! Il contributo collettivo dei singoli può portare a significative riduzioni delle emissioni di gas ad effetto serra.
In un contesto più ampio, la società dovrà ricorrere a una serie di opzioni per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra: favorire lo sfruttamento di fonti di energia rinnovabili, migliorare il rendimento energetico, individuare modalità più pulite per la produzione di energia da combustibili fossili, nuovi carburanti per i trasporti, tecniche migliori di isolamento termico nell'edilizia e, nel lungo periodo, nuove tecnologie pulite come l’idrogeno, le celle di combustibile (con idrogeno a sua volta prodotto con energia pulita) e il processo di cattura e stoccaggio dell’anidride carbonica.