Voyerismo Ecologico

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20/05/2008

Da qualche parte ho letto questa definizione che mi sembra veramente efficace. Ormai siamo talmente abituati a vedere, a qualsiasi ora del giorno immagini di violenza, guerra, sesso in TV tanto da esserne ormai assuefatti. Non ci rendiamo più conto che il livello ha ormai superato ogni limite. Poi ci meravigliamo se, soprattutto i ragazzi adolescenti perdono la sensibilità rispetto ad una scena di violenza, o di guerra o peggio, tendono a replicarla nella vita reale, senza pensare alle conseguenze, perché credono che poi si possa spegnere la realtà come la televisione.
Penso che per le emergenze ambientali stia succedendo un po’ la stessa cosa. Da un lato è un bene che i media ne parlino e sensibilizzino l'opinione pubblica verso problemi come il cambiamento climatico o i rifiuti. Dall'altro, ho come la sensazione che si stuzzichi un piacere morboso, che si faccia leva sul voyerismo della gente, che ogni giorno guarda immagini di escalation dell'emergenza dei rifiuti a Napoli (tanto per citare un problema molto vicino a noi più dei tornado in America). Quindi mi chiedo se l’informazione non sia da fare in un altro modo. Si dovrebbe non spettacolarizzare questo fenomeno ma informare, educare i cittadini su cosa si possa realmente fare.


3 commenti
ritratto di Silvia
Silvia il Lun, 30/06/2008 - 17:45 ha detto
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Anche io sono d'accordo con quello che dice Peluso. L'informazione deve essere fatta in maniera giusta e incisiva. Non si devono utilizzare i giornali o le trasmissioni TV per dare informazioni false su argomenti che vengono poi travisati. I giornali che fanno ottima informazione in tema ambientale esistono, ma ce ne sono tanti che possono essere considerati spazzatura.

ritratto di paeluso
paeluso il Gio, 19/06/2008 - 03:08 ha detto
+4 voti

I media,in primis la TV,"devono fare/dare spettacolo". Sereno/Kilimangiaro sembrano agenzie di viaggio, informare è tutt'altro mestiere! Condivido perplessità di Tommy.

ritratto di Francesco Molinari
Francesco Molinari il Gio, 22/05/2008 - 18:47 ha detto
+1 voti

Non sono d'accordo. Senza andare negli altri Paesi europei mi pare che gia' nel nostro le trasmissioni televisive e le riviste d'informazione ambientale piu' seguite siano quelle che fanno della serieta' e dell'equilibrio i loro capisaldi. Non penso solo ai vari Sereno Variabile e Falde del Kilimangiaro, ma anche a cose che stanno sul satellite e magari in edicola come National Geographic e Animal Planet o anche su internet come l'ottimo EXPLORA di Rai Educational (www.explora.rai.it)